Siamo tutti un po’ scarabeo stercorario

Scarabeo Stercorario

pic © Focusjunior.it

A me le farfalle non piacciono. Questo è risaputo. Sarà quella bellezza così esibita che mi mette a disagio, come le donne troppo belle che sanno di piacere. Non parliamo poi di quelle notturne. Non donne. Farfalle. Quelle tipo Silenzio degli innocenti. L’Acherontia Atropos col teschio disegnato sul groppone, gli uncini sulle antenne e l’apertura alare di un deltaplano. L’unica farfalla al mondo in grado di produrre un suono con la faringe tipo cigolio di porta o stridio di topo con coda pestata…Gnniiii…Per carità. Dio la tenga sempre tanto fuori dal mio perimetro.

C’è invece un insetto che io trovo adorabile e nel quale mi riconosco tantissimo: lo scarabeo stercorario, quello che nella vita non fa altro che spingere continuamente pallette di cacca. Così. Dalla mattina alla sera. Tant’è che poi alla fine di quelle si nutre. Dai e dai, anche alla merda ti abitui e finisce che ti piace. Gongoli al pensiero di farti sontuose scorpacciate di cacca. Comunque, dicevo che qualche giorno fa ho letto un’altra meraviglia e cioè che gli scarabei stercorari danzano. Pensa te. E sotto le stelle. Chissà, magari è stato uno di loro a vendere alla RAI il format di Milly Carlucci. Tanto per cominciare, ballano su una palla. Un po’ come Alessandro Maida di Got Talent. Solo che la sua era di gomma, mentre quella degli insetti è una palla di merda. Non è che si chiamano stercorari per caso. Succede questo.

Ogni tanto gira che ti rigira, lo stercorario non sa più  da che parte sia casa sua. Allora che fa? Aspetta che venga notte, con la notte arrivino le stelle, e a quel punto comincia a roteare sulla sua pallina e praticamente a ogni giretto scatta una foto mentale del firmamento. Poi le mette tutte insieme, e decide da che parte spingere quella deliziosa polpettina di cacca che si è procurato per cena. Allora, ho visto il video e devo dire che come danza non è granchè. Difficilmente la Danza dello Sterco potrebbe diventare popolare come la lambada, per dire. Ma è il cervello dello scarabeo che è strepitoso. Devo dire che mi sento tanto vicina a questa bestiolina. Penso che la sua vita sia un’ottima metafora della nostra. Cioè, a pensarci bene, non facciamo tutti un po’ la stessa cosa?

Abbiamo la nostra pallina o pallona di cacca e cerchiamo di spingerla da qualche parte, però a differenza sua noi non vogliamo portarcela a casa, anzi, vorremmo allontanarla. Perciò sarebbe importante che imparassimo pure noi a cercare le indicazioni nel cielo stellato: dove la mando, o stelle del firmamento, la mia pallina di cacca? Indicatemi la direzione giusta, e soprattutto mandatemi il vento a favore, perchè non vorrei mai che mi tornasse indietro e mi travolgesse come una valanga….

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