Fate il pieno di fantasia

Era da un po’ che non mi capitava tra le mani un libro per ragazzi. Diciamo da quando i miei due ganzi non sono più esattamente ragazzi, ma un giovane uomo e una giovane donna. Di primissimo pelo per carità, ma lontani ormai dalla tenera adolescenza. Era difficile scegliere libri per loro soprattutto perché non avevano tanta voglia di leggere. Dovevano essere libri né troppo scontati, e neanche troppo torroni. Niente di stucchevolmente pedagogico se no me lo scagliavano in faccia.

Avere una trama, un linguaggio vivo e non muffito e se c’erano dentro robe un po’ fantasiose, tipo vampiri e draculi tanto meglio. Quindi la scelta non era così immediata. E questo romanzo di Stefania Bertola (che è una mia amica ma non mi paga e non è nemmeno voluta venire alla Bomba sta cretina…) risponde perfettamente a tutti questi desideri. Racconta la storia di Flora una quindicenne che deve scegliere tra passare un anno in Australia con sua madre, che ci deve andare per lavoro, o in uno sperduto paesino del Piemonte da una zia.

Ovvio che sceglie San Mirtillo, il paesino appunto. Peccato che la zia non sia una “Normale”. E Soprattutto che San Mirtillo sia uno dei 27 comuni DP italiani. E che si significa DP? DIFFERENT PEOPLE, cioè abitato da creature magiche. Infatti anche la zia è maga. Invece Flora è NP, NORMAL PEOPLE, non è magica per niente. “Una lenticchia in un mondo di bulloni”. È l’unica ragazza della scuola che non può cambiarsi il colore dei capelli solo schioccando le dita. Come fa ad innamorarsi di Martin Indigo uno stregone di 17 anni, arrogante e irresistibile, lei che è già fidanzatissima con Leo che è uno supernormale? Lo scoprirete solo leggendo.

Solo Flora è un libro divertente, pieno di fantasia, con dei guizzi di senso sparpagliati qui e là. Come va a finire? Tocca chiederlo alla Grande Saponata…vado a procurarmi una tinozza.

SOLO FLORA di Stefania Bertola. Ed Feltrinelli.

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