Un giallo per l’estate? Eccolo

Cercavate un giallo per l’estate? Eccolo qua. Ma non vi aspettate una trama intricata e colpi di scena continui. Non è quel genere di storia. Piuttosto un tormentoso racconto della sparizione di una bambina e della ricerca del mostro colpevole di questo raccapricciante (forse) delitto.

(Non posso svelarvi tutto se no che gusto c’è…?) Ma è lei, la moglie del presunto colpevole, Jean, la vera protagonista della storia.

Una donna dall’apparenza mite, dimessa, devota. Forse all’oscuro di tutto. O forse no. Lei che avrebbe voluto essere madre, ma il destino gliel’ha impedito. La Vedova è un giallo psicologico in cui tutti cercano invano qualcosa. L’ispettore l’assassino, la giornalista lo scoop del secolo, la madre della bambina il responsabile del suo dolore, il marito una fuga dalla realtà, la vedova una fine alla confusione mentale. In questo romanzo d’esordio, scritto da dio,  anche l’organizzazione della trama è molto efficace. Con capitoli brevi in cui cambia sia il protagonista e quindi il punto di vista, sia la data del racconto.

Insomma. Un passato e presente che si intrecciano e tirano avanti il giallo. Oh, ragazzi, secondo me vale la pena. Forse da leggere non proprio al sole. Un po’ al riparo, sotto l’ombrellone, magari all’imbrunire, con un bel the freddo che sbollisca la tensione.

LA VEDOVA di Fiona Barton. Ed Einaudi.

 

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