Tra unioni civili e walter

Parliamo di questo sindaco di Favria, un paesino vicino Torino che si chiama Serafino Ferrino che sembra il nome di un personaggio del fantabosco… Allora cos’ha fatto Serafino? Ha detto espressamente che lui non celebrerà il matrimonio di una coppia gay perché è contro i suoi principi e non solo, non delegherà nessuno a celebrarle. Che vadano a sposarsi da un’altra parte, in un altro paese, magari ad Agliè che è lì vicino, che ci avevano girato Elisa di Rivombrosa, magari sono più portati… Oppure che vadano direttamente a casa della Hunziker così rimangono incinti tutti e due! Ha detto proprio così: “io nel mio comune non voglio matrimoni gay!”. Perché lui fa parte delle sentinelle in piedi, sai quel gruppo che si sta battendo per la famiglia tradizionale.. allora io non ho niente contro le sentinelle in piedi, l’importante è che non si mettano davanti a me al cinema se no non vedo niente.

Comunque signor sindaco, ci siamo fatti un mazzo così per questa legge sulle unioni civili, poi arriva lei ben bello e dice “no, io non la voglio, a me fa schifo, non mi piace”. Ma le leggi dello Stato si chiamano leggi dello Stato perché riguardano tutto lo Stato, non mi risulta che Favria sia una regione a statuto speciale, una monarchia e lui sia il Re di Favria! Cioè se a un cuoco non piacciono i fagiolini, deve portarli lo stesso al tavolo anche se non gli piacciono. Che te frega, se non ti piacciono portaglieli lo stesso, li mangeranno loro, mica li mangi tu.

Caro sindaco, ha presente quella fascia tricolore… non vuol dire che l’hanno convocata in nazionale… vuol dire che deve applicare le leggi e farle rispettare anche se non le condivide, tutto qui. Lo so in Italia ci sono le leggi, è una seccatura ma questo è quanto! Faccia una cosa, prenda questa fascia, se la metta intorno agli occhi e poi dice “vuoi tu sposare il qui presente Francesco nella buona e cattiva sorte…” e si leva il problema. Anche perché potrebbe incorrere nel reato di omissione e rifiuto di atti di ufficio da parte di pubblico ufficiale.

Parliamo di Luciano Onder…l’altro giorno compare questa scritta su Libero: “Clamoroso al TG5, Luciano Onder mostra il pene in diretta” capite bene che ho detto “la notizia ce l’ho” capite bene che mi è venuto un attimo di scoramento perché mi sono detta è entrato nella Casa del Grande Fratello Vip? Perché ha fatto vedere un servizio su una nuovissima operazione di prostata e quindi nel monitor dell’ecografo…tutti scandalizzati, ma scusami, ha fatto vedere un’operazione alla prostata. Avesse fatto vedere un’operazione al menisco avrebbe fatto vedere il ginocchio, un’operazione al setto nasale faceva vedere il naso. Fai un’operazione alla prostata fai vedere tutto quello che c’è intorno alla prostata, in provincia di prostata… e si sa che in provincia di prostata il Walter fa da capoluogo!

Il problema che ha fatto scandalizzare tutti quanti è che questo Walter non fosse pixellato… per coprire l’immagine… era un pisel senza pixel come direbbero a Venezia! La cosa divertente che l’intervista questo medico l’ha fatto operando! Cioè trafficava, sembrava facesse lo spezzatino con sto robo che tin tun tan tin tun tan… sembrava un pezzo di salsiccia di Bra!

Quindi io sono dalla parte di Luciano Onder, però Luci mi raccomando tirati su le braghe, d’ora in avanti solo servizi su verruche e forfora che quelle all’ora di pranzo vanno bene. Basta basta con i luoghi comuni! Non è vero che in tv non danno mai un cazzo!

la morte del fagiano

#lamortedelfagiano

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