Perché io sono un po’ La La Land…

Perché io sono un po' La La Land | Cicapui

Avete visto quello che è successo la notte degli Oscar?

Pensate se fosse successo a Carlo Conti… che sbagliava a Sanremo. L’avrebbero cucinato allo spiedo, che non si capiva neanche quando era cotto, visto il colore suo originale. Perché poi sti americani sanno sempre tutto loro… “Il cinema l’abbiamo inventato noi” e poi gli parte una cappella pazzesca. Praticamente sul palco c’erano Faye Dunaway e Warren Beatty due non proprio di primissimo pelo. Per carità bravissimi, grande storia, però non proprio giovanissimi. Dovevano annunciare il premio per il miglior film, ovvero il premio dei premi, il premio assoluto della serata.

Arriva questa busta, Warren la apre e capisce che c’è qualcosa che non va. Cioè intuisce che c’è il merdone imminente, perché guarda, traccheggia, scherza, guarda, riguarda e poi dice adesso passo la busta a lei. Ha fatto come il maschio normale! Passa la busta a lei e dice: adesso sono c..zi tuoi, perché qui c’è qualcosa di sbagliato sicuramente!

Perché voi maschi siete così grandi e grossi, però nel momento del bisogno vi cagate in mano. Non avete i cabazizi proprio. Quando c’è da discutere al ristorante sul conto: “vai tu… vai tu”. Prima ti dicono cosa c’è da dire e poi ti dicono “Vai tu!” È sempre così, all’assemblea di condominio uguale… Prima dicono “Ah si quella stronza del piano di sopra… scuote sempre la tovaglia sul balcone” Poi la incontrano sulle scale e… “Buongiorno Signora, tutto bene?”. Chi è che va a parlare con il professore del figlio fagnano? Noi! Ma persino con quelli che ti chiamano per le offerte fanno la voce del Varano di Komodo e  “Le passo un attimo mia moglie… che si occupa di queste cose”.

E quindi Warren passa la busta all’altra che ci casca con tutte le scarpe e dice “The Winner is La La Land”.  E lui fa una faccia come dire “Io sono a posto. Se mi avete messo vicino questa Befana? Potevate mettermi Jennifer Lopez e non succedeva”. Allora cosa succede, che alla fine capiscono che c’è un errore. Gli strappano dalle mani quella specie di Bettarini dorato e lo passano a quelli di Moonlight.

Io ho visto tutti e due e volevo fare un po’ la Mereghetta. Intanto finiscono male tutti e due anche se a me è piaciuto un po’ di più La La Land.. perché io sono un po’ La La Land. Quello è un musical dove due ballano e cantano a strafottere… che se succede in strada che due cantano e ballano così dopo mezz’ora arriva la croce verde e li porta via.

È un film di impegno sociale dove il protagonista è nell’ordine un ragazzo nero, con dei grossi problemi di comunicazione (dirà venti parole in tutto), non ha il papà ma per fortuna ha la mamma che è drogata. È gay ed è bullizzato a scuola. L’unico con cui riesce a fare amicizia è uno spacciatore che poi muore.

Capite che non se ne può! Posso fare un appello? Potete fare dei film che siano un po’ meno devastanti? Lo diceva anche Sorrentino su La Stampa. I film sono anche un po’ consolatori. Non puoi andare a vedere una roba che ti squarta in due così, ti devastano! O finiscono male, o non si capisce come finiscono. Ultimamente vanno di moda i finali aperti che tu esci dalla sala e non capisci come cacchio finiscono. Allora stai zitto ed aspetti che sia l’altro a dire qualcosa, ma anche l’altro non dice niente che non ha capito neanche lui come finisce. Poi arriva il terzo e dice: “Eh certo che se lui muore d’Ebola in riva al Gange?” Come muore d’Ebola? Ma non eravamo in riva al Po’. Io pensavo che lui fosse diventato magazziniere a Detroit assunto da Marchionne.

Allora arriva a casa e cerchi sui siti e trovi niente non l’han capito neanche loro. Allora io che sono tignosa telefono al regista e dico: “Ciao ciao, ho visto il tuo film. Bello c’era tanta gente. Ma com’è che va a finire?”. E loro ti dicono. Secondo te?” No secondo te un cazzo, devi dirmelo tu come va a finire. Ieri sono andata a vedere Rosso Istanbul di Ozpeteck che è bellissimo, ma non ho capito come finisce. Allora gli ho telefonato, me l’ha spiegato e adesso sto molto meglio.

Ma fatemi un film in cui due alla fine limonano, si abbracciano e si baciano. Ma perché Don Matteo fa tutti questi ascolti? Perché finisce bene. Non è che alla fine lui casca con la bici e si sfracella. Non è che Frassica beve il caffè mentre un proiettile gli trapassa il cranio. Anche Montalbano ha fatto il 40% di share perché lui gli assassini li prende tutti. Invece adesso no. Dovessero rifare Cenerentola adesso finisce che a mezzanotte scivola e casca sotto la carrozza. Biancaneve bacia il rospo e si prende la malaria. I sette nani finiscono in mezzo alla motosega impazzita. Ha fatto addirittura il funerale di Superman. Allora facciamo che Wonderwoman va a battere i marciapiedi, che Peppa Pig diventa ripieno per i tortellini di Giovanni Rana. Le uniche cose che finiscono bene adesso sono le pubblicità. Prendi due volte la pasticca e la prostata ti passa, una colata di carta igienica e cala il colesterolo e la carta igienica non finisce mai. Quindi il nostro mondo è quello lì.

 

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