Resilienze 2.0: il mio progetto artistico

Resilienze è il mio progetto artistico che divido con Caterina Fossati. Cos’è Resilienze?
Da quello che si legge, si vede, si ascolta in giro, c’è un generale senso di non futuro. Anzi. Non si tratta neanche più di senso ma di profonda convinzione che nulla possa veramente cambiare. Che il passato è stato, il presente non soddisfa e il futuro latita. Questo si respira anche nel mondo dell’arte dove pochi sono i segnali di modernità e di ricerca e molti quelli di stasi. Le opere “Stanno” come in un lunghissimo fermo immagine. Quasi che non ci fosse più voglia e soprattutto tempo per inventare, cambiare, rinnovare, essere di nuovo.

La nostra intenzione è proprio questa. Stimolare i giovani artisti a ripartire. A trovare il senso. A indagare la possibilità, a declinare di nuovo una qualche forma di futuro.

Il domani c’è. C’è per forza. Tocca solo esercitare di nuovo gli occhi a vederlo. Non sono le energie che mancano, manca il coraggio. Il fiato per andare. Per ritrovare un senso. Ciascuno il proprio. Non è detto che tutti debbano andare nella stessa direzione ed è proprio questo il bello. Dare di nuovo forma ai pensieri buoni. E poi non avere paura di sbagliare. Come canta Daniele Silvestri: “Perché con quello che succede in una storia come questa, non è che ti puoi chiedere se sia la strada giusta ad ogni angolo, ogni semaforo che c’è”. I problemi non si risolvono: si superano. Questo è il segreto. Provare a scavalcare il presente e ridare un senso al futuro.

Si chiede allora agli artisti di declinare il concetto di resilienza che è già usato in tantissimi campi. Resilienza in ingegneria significa la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi. In ecologia capacità dell’ecosistema di mantenere un equilibrio quando arriva un agente esterno e l’invenzione di strategie per ricostruirlo. In psicologia la capacità di affrontare le avversità, di superarle e di uscirne addirittura rinforzato e infine in geriatria capacità dell’anziano, molto malato e molto compromesso di salute di rispondere inaspettatamente alle cure….

In questo senso gli artisti hanno il compito di aiutarci a vedere di nuovo lontano, eliminando le nostre fottute cataratte e di ricominciare a indagare il possibile e i segnali di rinascita.

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