Sinemet per il Parkinson: il mio appello (aggiornamento!!!)

Esiste un farmaco che si chiama SINEMET e si usa per la terapia del Morbo di Parkinson, è un farmaco che va preso di frequente quindi un malato ne ha bisogno in grandi quantità. Fa parte di quei farmaci importantissimi che si chiamano salvavita, vuol dire o che proteggono la vita o che la rendono più accettabile nonostante la malattia. E la vita di una malato di Parkinson, se si ha avuto a che fare col problema, non è una vita facile.

Allora, da mesi oramai, questo SINEMET non si trova più. Ne ha già parlato anche Striscia e ne parliamo anche noi. Se digiti SINEMET su Google, la prima scritta che esce è “Sinemet introvabile”. Tu vai in farmacia e ti dicono che è esaurito e che al momento è irreperibile, allora tu dici perché non usi il generico, perché anche quello è esaurito. Allora io mi chiedo: “ Ma com’è possibile che un farmaco salvavita sia irreperibile”? Facciamo un casino dell’accidenti perché c’è solo la Coca Zero e noi vogliamo quella Light e non facciamo casino per un farmaco che non si trova. Per trovare il SINEMET bisogna andare o alla farmacia Vaticana che magari qualche scatola ce l’ha, però lo dice la parola stessa, si trova al Vaticano cioè a Roma per cui se hai il Parkinson a Caltanissetta o a Trento sei fregato, oppure a San Marino e vale lo stesso discorso. Altrimenti devi comprartelo online, all’estero in Svizzera, in Francia, in Germania, dove ne trovi quanto ne vuoi, ma pagandolo profumatamente. Allora io mi rivolgo al Ministero della Salute, noi, come diceva Calenda, abbiamo la fortuna di avere una vera Sanità pubblica, magari facciamo bene a lamentarci di quel che non funziona, ma la nostra Sanità è considerata la seconda al mondo. Se vai negli Stai Uniti senza un’assicurazione non ti tirano su neanche se hai avuto un infarto, il dottore invece di farti dire 33 ti fa dire il numero della carta di credito, se non ce l’hai, schiatti. Noi dobbiamo essere super orgogliosi del nostro Stato Sociale, proprio per questo dico, Signora Ministra Giulia Grillo intervenga lei. Si calcola che in Italia ci siano circa 500mila malati di Parkinson, un’intera città di medie dimensioni, persone che hanno bisogno di andare in farmacia e trovare un farmaco che permetta loro di vivere meglio.

Vi prego di cuore facciamo in modo che il Ministero della Salute non si trasformi nel Ministero della Salute solo per chi può permetterselo.

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Aggiornamento 21/05/2019 …sono così felice!!!
Grazie alla Ministra Giulia Grillo e ai suoi collaboratori… e grazie a nome di tutti i malati che vivono questa pena!

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