La mia letterina alle case farmaceutiche

Cari amici della Pfizer, esimi scienziati dell’AstraZeneca e squisitissimi amici, nonché compagni di lotta di Moderna, che non è donna ma solo Moderna, mi rivolgo a voi, che al miscroscopio riconoscete subito la tenia dal batterio e il genoma dal pepe nero. Voi che studiate il percome delle cose e poi ci dite il per quando infilarci la supposta per combatterlo. Voi che tanto fate per la medicina, ma altrettanto tanto ci fare pagare per darcela. Ci spiegate perché non ci mandate questi vaccini che tanto aneliamo? Vi riformulo la domanda usando un linguaggio più scientifico. Ci illustrate che minchia deve fare una casa farmaceutica che durate una pandemia ha scoperto un vaccino se non produrre un vaccino per quella pandemia. Cosa c’è che non va, qual è il problema? È che non riuscite a fare tutto? Ma piuttosto interrompete la produzione di pomate per le emorroidi, calate il ritmo del settore purghe, calate la produzione di pastiglie imodium tanto stando a casa al bagno ci arriviamo in un secondo. Cos’è che vi manca, le fiale? Ve le facciamo noi, siamo pieni di vetrerie, Murano, Burano e Torcello non aspettano altro. Cosa vi manca

Dateci sto brevetto e il vaccino ce lo facciamo noi. Date modo a tutte le case farmaceutiche di produrlo.

Il vaccino contro la poliomielite

Sapete chi è lui, non è Capitan Findus è Arbert Sapin, lo scienziato polacco che scoprì il vaccino contro la poliomielite. Sapete cosa fece? Regalò il suo brevetto perché il prezzo restasse basso e alla portata di tutti. Disse proprio così: è il mio regalo a tutti i bambini del mondo, ed era il 1962. Poteva diventare miliardario… comprarsi Montecarlo e usarlo come ripostiglio per le scope… Ma non lo fece.

Avrebbe potuto avere lo stesso PIL di Elettra Lamborghini, ma continuò a vivere con il suo modesto stipendio di professore universitario.

Quindi, amici della Piffete e di Astrasvega rinunciate a un pò di miliardi e vaccinateci… I vaccini non sono un bene di lusso come un anello di diamanti, le Ferrari e la blefaroplastica. Non sono fiale di botulino che servono per gonfiarsi gli zigomi quando uno è stufo della sua faccia da pirla. I vaccini servono per salvare delle vite. Per questo dovrebbero essere gratuiti e per tutti.”

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