Bill Gates torna single. Ecco la mia letterina

Si sono lasciati Bill e Melinda Gates. Era una bella coppia. Dopo 27 anni di matrimonio ti lascia? Ma se hai resistito 27 anni un ultimo sforzo. E come fare la pipì nella corsia di emergenza a un km dell’autogrill. Secondo me l’ha mollato lei per colpa della frangia. Adesso vediamo Bill quanto resiste da single. C’è libera la Regina Elisabetta. Ho fatto delle ipotesi. Bill quando si lava la faccia come tutti i maschi schizza tutto lo specchio del bagno. Sembra che tirate fuori un pesce spada dal lavandino. Oppure Bill tirava su col naso in continuazione facendo quel vibrato come le grotte di Frasassi o magari lei masticava rumorosamente come le pecore della Maiella. O lei gli schiacciava i punti neri. Magari tutte le volte che facevano chupa, lui le chiedeva ti è piaciuto?

Caro Bill…

Ho preparato una letterina a Bill, che adesso è single. Caro Gugliemo, detto Bill, posso chiamarti Billy come la libreria. Questa letterina te la scrivo in Arial 14 grassetto interlinea 1, che tu lo sappia visto che ci tieni. Caro piccolo Gates, caro betin dal cuore infranto. Da quando ti ho visto con quella tazza bianca nell’intervista con Fabio, il mio cuore è andato in tilt e ho dovuto fare CONTROL + ALT+ CANC per rimetterlo a posto. Da quando ho visto quei tuoi occhietti sguerci, la tua pelle dai riflessi di silicio, quella tua frangia da Schnauzer e quel maglione da Crepet. Ogni volta che avvio il mio pc ho un fremito, non so se è per te o per il filo scoperto. Non essere triste Kill Bill, non pensare che il tuo matrimonio sia stato un floppy. Sappi che quando si chiude una porta si apre una Windows. Formatta e riavvia, io sono pronta a manovrare il tuo mouse. Connetti la tua porta USB con la mia, zippami, formattami, masterizzami, fai di me quello che vuoi, smanettami come se fossi una tastiera. Vuoi sapere dov’è il tasto Invio? Indovina. E poi sono tutta naturale. Qui non ce n’è di Silicon Valley. Guardami sono anche portatile. Se ti piacciono solo le donne col nome di frutto come Melinda, non c’è problema mi cambio il nome. Ti piace Renetta? Sei Microsoft di nome e di fatto micro e anche soft, pazienza Bill, dipende sempre da come lo usi. E se hai fatto tutti sti miliardi sono certa che lo usi molto bene. Ti prego non fare come tutti gli altri uomini che, appena mollano la moglie, vanno subito con quelle più giovani. Fai come i sub, vai per gradi. Io sono a metà. In fondo siamo grandi e vaccinati, io non ancora, ma ci arriverò.

Facciamoci una vacanza tranquilli solo io e te, magari in un’isola, fai che mi compri le Galapagos, a me bastano. Mostrami il tuo Palo alto, ti lascio scoprire il mio punto G, che ti assicuro prende dappertutto. Forza premi ESC e esci con me.

Tua per sempre,

Renetta

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